Presentazione
Ditta artigianale che da più generazioni tramanda ininterrottamente, da padre in figlio, l'arte del ferro battuto:
un'arte non anacronistica ma una tradizione di bellezza , parte integrante dell'architettura moderna, una realtà
sempre più preponderante nelle nostre case, negli edifici pubblici, nelle chiese.
Il nonno Guerrino diede avvio all'attività subito dopo aver frequentato la scuola d'arte P.Selvatico di Padova.
Nell'immediato dopoguerra seppe rilanciare la lavorazione artistica del ferro producendo cancellate, inferriate,
ringhiere, arte sacra e funeraria.
In seguito l'attività continuò tramite il figlio Giancarlo che si distinse per l'originalità dei suoi disegni e delle sue
opere, avendo saputo applicare all'arte del ferro battuto, in egual modo, la sua creatività e le regole che gli erano
state insegnate dal padre. Riuscì a mantenere il passo con l'inevitabile rinnovamento tecnologico imposto dal tempo,
serbando però intatta la lavorazione artigianale del ferro: plasmato e forgiato con l'ausilio del solo martello.
Sua è, infatti, l'ultima prestigiosa opera di restauro avvenuta nell'Orto Botanico di Padova con il rifacimento di cancelli,
recinzioni e cimieri floreali.
Andrea nasce nel 1965.
Ha il suo primo approccio con quest'arte all'età di 14 anni quando, durante il periodo estivo,
comincia ad aiutare il padre Giancarlo nella bottega.
Di seguito, appena terminati gli studi, entra a far parte integrante nell'azienda del padre catturando, di giorno in giorno,
tutti i segreti del mestiere.Da parte sua rimane sempre ferma la volontà di mantenere la tradizione del lavoro manuale e
l'irrinunciabilità ad uno solo dei lavori specifici e di gusto estetico del ferro battuto.
Attualmente Andrea dirige la ditta che, nel tempo, si è specializzata nelle opere di restauro e nella riproduzione di opere
antiche e nuove.
Si annoverano tra i lavori principali i restauri in Padova dell'Hotel Grande Italia, Villa Wolemburg, Villa Treves, casa
privata Romanin Jacur in Prato della Valle. Torna su 
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